
REGOLAMENTO DI SICUREZZA
Anche se, per gli aeromodelli, non è ottenibile, per la loro stessa natura, una totale prevenzione degli incidenti di volo, è tuttavia possibile, seguendo le norme di sicurezza appresso riportate, ridurne al minimo il numero, e soprattutto far sì che, quando dovessero verificarsi, non abbiano a comportare danni a persone e cose per negligenza, imprudenza e per qualsiasi altro motivo, che non sia puramente accidentale.
RESPONSABILE PER LA SICUREZZA
Al fine di garantire un migliore coordinamento delle attività di volo e il rispetto delle regole sotto elencate sarà presente nei periodi di maggiore affluenza di soci (sabato pomeriggio, domenica mattina e pomeriggio) un responsabile per la sicurezza dotato di radio sintonizzata sulla frequenza dell’Aero Club.
I responsabili per la sicurezza (COMPONENTI IL CONSIGLIO E DELEGATO DELL’AEROCLUB) hanno il compito di coordinare l’attività di volo dei modelli, avvisare i piloti delle altre attività di volo dell’aero club, controllare l’accesso di visitatori alla zona dei banchi, e in caso di gravi violazione del regolamento, sospendere il volo di modelli ritenuti pericolosi e relazionare al Consiglio Direttivo comportamenti scorretti di soci per eventuali sanzioni disciplinari.
In caso di assenza dei membri del Consiglio o del delegato dell’ Aeroclub la funzione di responsabile per la sicurezza è delegata al socio più anziano presente al campo.
NORME DI COMPORTAMENTO GENERALI
· Trovandosi all’interno di un aeroporto i piloti di aeromodelli dovranno sempre evitare di interferire con le attività di aerei, elicotteri o paracadutisti, tenendosi a debita distanza dalle aree di loro pertinenza soprattutto nelle fasi di atterraggio e decollo.
· La tutela di una vita umana è sempre prioritaria rispetto all’integrità di un modello, il comportamento dei piloti di RC dovrà quindi tener anche conto della possibilità di sconfinamenti volontari o accidentali da parte di questi ultimi nell’area a noi riservata e regolarsi di conseguenza.
· Deve essere evitato ogni esibizionismo pericoloso nel volo dei modelli e nel loro pilotaggio. Anche il pilota più abile ed affiatato con il suo modello può incorrere in incidenti per caso fortuito o per comportamento imprudente di un'altra persona.
· Tutti gli aeromodelli devono essere costruiti ad un livello tale da offrire garanzie di sicurezza in normali condizioni, soprattutto per quanto concerne le superfici di comando ed il loro fissaggio (cerniere, squadrette, rinvii, ecc.).
· I modelli devono essere controllati dal proprietario in ogni parte prima di ciascun lancio e dopo qualsiasi atterraggio particolarmente pesante, con particolare riguardo al fissaggio di motori ed eliche ed al funzionamento dei dispositivi di comando.
· Le parti anteriori alle eliche dei modelli a motore (ogive, dadi, ecc.) devono essere arrotondate (raggio non inferiore a 4 mm).
· Il muso dei modelli veleggiatori radiocomandati deve avere un raggio di curvatura non inferiore a 7,5 mm.
· Non devono essere usate eliche metalliche o danneggiate, ed occorre particolare attenzione per quelle per motori ad alto regime di rotazione, che devono essere di costruzione tale da offrire sufficienti garanzie di robustezza. In ogni caso evitare che ci siano persone vicine, specie con il viso, al piano di rotazione delle eliche (o di rotori di elicotteri) le cui pale, in caso di rottura, possono essere proiettate con notevole violenza dalla forza centrifuga;
· La zavorra deve essere fissata in modo opportuno, tale da non poter essere neanche accidentalmente sganciata. Un'eventuale zavorra appositamente sganciabile deve essere di natura sicura, per esempio acqua o sabbia;
· Non volare in condizioni di luce precarie;
· Non lasciare carburanti, collanti, vernici o altri prodotti tossici e/o infiammabili dove bambini o altri spettatori possano appropriarsene;
· Tutti i motori a scoppio devono essere dotati di un efficiente silenziatore, in ogni modo non devono superare l’emissione sonora di 87 db misurata a 5m.di distanza.
· I modelli nuovi, e quelli che hanno subito sostanziali modifiche devono essere collaudati in ore e giorni tali da garantire la minima presenza di spettatori e di traffico aereo.
· I rodaggi dei motori devono essere effettuati fuori dai banchi, nell’apposita area dietro la “conigliera”.
AEROMODELLI IN VOLO LIBERO
· Lanciare sempre i modelli, particolarmente quelli a motore, lontano e sottovento rispetto a spettatori, veicoli, ecc.
· Se si usa il dispositivo antitermica a miccia, usare sempre un tubetto terminale nel quale deve essere infilata la miccia.
· Controllare il sistema antitermica, l'autoscatto e altri dispostivi prima di ogni lancio.
· Per il caricamento della matassa dei modelli ad elastico, specie F1 B, usare una cinghia di sicurezza per evitare che il dispositivo di caricamento possa sfuggire dalle mani di chi lo aziona.
· E’ raccomandato che tutti i modelli siano muniti di un'etichetta con l' indicazione di nome, cognome, indirizzo e numero di telefono dei proprietario.
AEROMODELLI RADIOCOMANDATI
· E' essenziale annotare sull’apposito cartellone la propria frequenza; se sussiste un dubbio che la frequenza da utilizzare sia già occupata o prossima a quella di un altro, evitare anche di accendere il proprio trasmettitore, finché la situazione non sia chiarita.
· Prima di iniziare a volare è bene assicurarsi che non vi siano interferenze radio in zona accendendo ricevente e trasmittente con l’antenna ritratta ed allontanandosi dal modello per verificarne la risposta; se sussistono dubbi fondati al riguardo è preferibile rinunciare a volare.
· Prima di ciascun volo i comandi devono essere controllati con motore fermo ed in moto a pieno regime. Se vi è qualche dubbio sulla loro efficienza evitare di volare.
· Con un nuovo modello, o con radio nuove o riparate, è essenziale un controllo accurato a terra consistente nella verifica ripetuta della funzionalità di tutti i comandi e nella verifica della portata dei comandi radio, che deve essere sempre superiore al limite di visibilità dei modello.
· Gli allievi aeromodellisti non devono volare senza l'assistenza di un aiutante esperto, particolarmente in presenza di spettatori.
· Mantenere sempre ben in vista il modello e lasciare molto spazio tra esso e gli spettatori, zone di parcheggio e altri modelli in volo.
· La virata dopo il decollo deve essere effettuata in direzione di allontanamento dagli spettatori e dalle zone di parcheggio.
· Tutto il volo, e particolarmente le manovre acrobatiche, devono essere effettuate sopra il campo di volo a distanza di sicurezza dagli spettatori.
· Evitare di sorvolare la “no fly zone” hangar, spettatori o zone di parcheggio durante l'atterraggio; in caso di necessità cercare di mantenere una quota minima di sicurezza.
· I verricelli per il lancio di alianti devono essere posizionati fuori del prolungamento pista in direzione dei banchi (vedi piantina).
· Tutti i piloti (motori, alianti ed elettrici) una volta effettuato il lancio o il decollo devono posizionarsi per la guida dietro la linea indicata in piantina che delimita la zona di pilotaggio. Possono allontanarsene solo per prepararsi all’atterraggio, dopo aver comunicato la loro intenzione agli altri piloti.
· Tutti i piloti, particolarmente quelli di modelli a motore devono impegnarsi a far volare il modello dentro un cubo ideale posto davanti al pilota e sopra al campo di volo (come in F3A) evitando quella sorta di V.V.C. con radiocomando che vede il pilota girare su se stesso per seguire il modello e che costringe per i rientri da fuori campo a sorvolare banchi, parcheggi o hangar.
PARTICOLARE DELLE ZONE DI PILOTAGGIO
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AREE DI VOLO

Linea continua in rosso:
Proibito il sorvolo, è comprensiva delle zone di parcheggio, hangar, piazzale elicotteri, piste dell’aeroporto ed altre strutture dell’ aeroclub non visibili in pianta. Le aree fuori della recinzione del campo possono essere sorvolate a patto che nelle uscite e nei rientri si eviti tassativamente il sorvolo delle zone sopraindicate.
Linea tratteggiata in verde:
Limite della zona di pilotaggio, la linea posizionata a 15m dal reticolato e a tre metri dal bordo pista delimita l’area di pilotaggio dei motomodelli. E’ arretrata di un metro rispetto all’area di volo. Il pilota può superarla solo in fase di atterraggio o per altre situazioni di emergenza dopo aver avvisato gli altri piloti.
Linea tratteggiata in blu:
Area atterraggio alianti, può essere occupata dal pilota limitatamente a questa fase del volo e solo dopo aver comunicato la propria intenzione agli altri piloti. In caso di vento parallelo alla pista potrà ospitare anche il verricello.
ISTRUZIONE DEGLI ALLIEVI PILOTI RC
Chiunque desideri imparare a pilotare un modello RC dovrà fare richiesta al Consiglio Direttivo che provvederà ad assegnarlo ad un “tutor”, che dovrà consigliarlo e seguirlo in tutte le prime fasi:
-Istruzioni teoriche, acquisto di un modello, di una radio, costruzione, messa a punto, istruzione al pilotaggio.
-Soprattutto per i primi voli vanno evitati i fine settimana che vedono il campo di volo notevolmente affollato ed utilizzati i giorni infrasettimanali quando l’affluenza è ridotta.
-E’ fatto divieto al tutor di intrattenere rapporti commerciali di ogni genere con il proprio allievo.
-Sarà compito del tutor segnalare al delegato dell’aeroclub la fine del periodo di istruzione ed attivare la procedura di rilascio dell’attestato di aeromodellista.
I soci sono vivamente pregati di astenersi dal dare all’allievo consigli su consigli, spesso in stridente contrasto tra di loro, che rischiano di creare solo disorientamento nei nuovi arrivati.